Laboratorio

Il Laboratorio PUC Olbia è un processo di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza e dei portatori di interessi diffusi, pubblici e privati, attivato dall’Amministrazione a supporto delle fasi di elaborazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale per la città e il territorio di Olbia.

Nelle Linee programmatiche e procedure operative per la redazione del nuovo Piano, il Consiglio comunale ha infatti previsto una intensa attività di partecipazione, consapevole della necessità di un importante investimento comunicativo e di mobilitazione della comunità locale, al fine di un’adeguata condivisione e legittimazione delle scelte del Piano.

Il Laboratorio PUC Olbia è organizzato in tre fasi distinte:

La prima fase ha lo scopo di puntualizzare le tematiche di interesse, selezionare e condividere le criticità e le opportunità della città e del territorio, acquisire informazioni e suggerimenti di cui tener conto nelle fasi di sviluppo del Piano.

In questa prima fase il Laboratorio prevede la seguente articolazione:

  • 2 Tavoli introduttivi, dedicati alle associazioni di categoria e i comitati di quartiere;
  • 10 Tavoli d’ambito, focalizzati sul tema dell’abitare e dei servizi ai cittadini, 5 dedicati ai principali quartieri di Olbia e 5 dedicati alle principali frazioni;
  • 8 Tavoli tematici, dedicati ai 5 temi di interesse per il Piano: Turismo, Agricoltura, Ambiente e paesaggio, Produzione e Servizi, Mobilità.

A conclusione di questa fase saranno definite le scelte strategiche di governo e riqualificazione della città e del territorio, considerando tutte le sue componenti, ambientali, insediative, storico culturali, socio economiche, alla luce delle informazioni e sollecitazioni emerse durante gli incontri.

La seconda fase (settembre – ottobre 2015) del Laboratorio è dedicata agli scenari e strategie di progetto, definiti nella proposta preliminare di Piano, con lo scopo di attivare un confronto sulle modalità di sviluppo, integrazione e approfondimento delle idee e dei progetti del PUC.

In questa seconda fase il Laboratorio prevede:

  • 4 Tavoli speciali, la cui partecipazione è riservata ai tecnici e amministratori delle principali aree a gestione speciale del territorio: area portuale, aeroporto, zona industriale e ferrovia;
  • Tavoli dedicati allo sviluppo delle idee e dei progetti per la città e il territorio, quale esito della prima fase di partecipazione; i tavoli saranno organizzati in riferimento ai principali ambiti di progetto del Piano.

La terza fase del Laboratorio ha invece il compito di accompagnare il processo di adozione, approvazione, valutazione e verifica del Piano e vede coinvolta la cittadinanza, l’Autorità competente nel procedimento di valutazione ambientale strategica, i soggetti competenti in materia ambientale e la Direzione regionale per la verifica di coerenza.

Il coinvolgimento della cittadinanza avviene mediante gli incontri pubblici di post adozione, da realizzare nell’ambito della procedura di VAS, rivolti al pubblico ed al pubblico interessato.Cronoprogramma partecipazione

Schema illustrativo delle fasi del processo di partecipazione in relazione alle principali fasi di elaborazione del Piano Urbanistico Comunale